Canone Unico Patrimoniale

  • Servizio attivo

Canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico, di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale


A chi è rivolto

Al titolare dell’autorizzazione o della concessione ovvero, in mancanza, al soggetto che effettua l’occupazione o la diffusione dei messaggi pubblicitari in maniera abusiva. Si precisa che, in ogni caso, per la diffusione di messaggi pubblicitari è obbligato in solido il soggetto pubblicizzato.

Descrizione

Ai sensi dell’art. 1, comma 816, della Legge n. 160/2019 il canone unico patrimoniale sostituisce:
- il canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche,
- l’imposta comunale sulla pubblicità,
- i diritti sulle pubbliche affissioni,
- il canone di cui all’articolo 27, commi 7 e 8, del codice della strada, di cui al D. Lgs. n. 285 del 30 aprile 1992, limitatamente alle strade di pertinenza del comune.
Il nuovo canone è disciplinato, oltre che dalle norme di legge, anche dal Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale (delibera di Consiglio Comunale n. 9 del 15.04.2021) e dalla delibera di approvazione delle tariffe (delibere Giunta Comunale n. 44 del 21.03.2023).

Come fare

ESPOSIZIONE PUBBLICITARIA

Il soggetto passivo è tenuto, prima di iniziare la pubblicità, a presentare al Comune apposita dichiarazione (vedi modello allegato) nella quale devono essere indicate le caratteristiche della pubblicità (luminosa/opaca, dimensione, mono/bifacciale), la durata e l’ubicazione del mezzo pubblicitario utilizzato.

In ogni caso la dichiarazione si considera tempestiva soltanto se pervenuta al Comune prima dell'inizio della pubblicità.

In caso di variazione della pubblicità, che comporti la modificazione della superficie esposta o del tipo di pubblicità effettuata, con conseguente nuova determinazione del canone, deve essere presentata una nuova dichiarazione e l’ente procede al conguaglio tra l’importo dovuto in seguito alla nuova dichiarazione e quello pagato per lo stesso periodo.

In assenza di variazioni la dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi; tale pubblicità si intende prorogata con il pagamento del relativo canone effettuato entro il 31 marzo dell’anno di riferimento, sempre che non venga presentata denuncia di cessazione entro il medesimo termine.

 

PUBBLICHE AFFISSIONI

Le pubbliche affissioni sono effettuate secondo l’ordine di precedenza risultante dal ricevimento della commissione presentata direttamente all’Ufficio oppure spedita tramite posta elettronica certificata, che viene annotata in apposito registro cronologico.

La durata dell’affissione decorre dal giorno in cui è stata eseguita.

La mancanza di spazi disponibili viene comunicata al committente entro dieci giorni dalla richiesta di affissione.

Il committente può annullare la richiesta di affissione prima che venga eseguita; in tal caso deve comunque corrispondere la metà del diritto dovuto.

Cosa serve

Occorre compilare il modulo che trovi nella sezione allegati di questa pagina e presentarlo all'Ufficio Tributi:

  • consegnando la copia cartacea allo sportello;
  • inviando il modulo tramite posta elettronica certificata all'indirizzo protocollo.petrizzi@asmepec.it
  • il modulo

Cosa si ottiene

Autorizzazione o concessione per occupazione di suolo pubblico o per esposizione pubblicitaria.

Tempi e scadenze

La dichiarazione deve essere presentata entro il 31 marzo di ogni anno.

Accedi al servizio

Oppure, puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso gli uffici.

Condizioni di servizio

Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

Contatti

Telefono:

096794004 int. 8

Argomenti:

Pagina aggiornata il 18/01/2024

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